Il taglio brucia, il motore fatica di più e scalda, i cuscinetti dell’albero prendono un carico per cui non erano progettati, e alla fine il metallo duro si surriscalda oltre il punto in cui l’affilatura può recuperarlo. Una lama smussata non è gratis: presenta il conto altrove.
Tutti sanno che una lama smussata taglia male. Il costo che sfugge è quello che infligge a tutto ciò che le sta intorno.
Al legno
Bruciature, un bordo peloso e strappo della fibra sulla faccia inferiore. Ognuna di queste cose è lavoro di rimedio: levigatura, una passata di rifilatura, a volte un pezzo da rifare.
Alla macchina
Una lama che struscia richiede più forza di avanzamento, e quella forza va sull’albero e sui suoi cuscinetti come carico laterale per cui non erano dimensionati. Il motore assorbe più corrente, gira più caldo, e su un utensile portatile è esattamente così che comincia a intervenire la protezione termica. Le cinghie slittano di più. Su una sega da banco lo sforzo in eccesso è anche l’ingrediente di cui ha bisogno il contraccolpo.
Alla lama stessa
È il punto che sorprende. È il calore a distruggere il metallo duro e a distruggere la tensionatura del corpo. Una lama spinta ben oltre il punto in cui ha perso il filo si scalda abbastanza da micro-fessurare il metallo duro e da far virare al blu il disco. A quel punto l’affilatura non la riporterà più a ciò che era, quindi il denaro risparmiato rimandando la riaffilatura vi compra invece una lama nuova.
A voi
Più forza, più vicino a una lama in rotazione, su un taglio che oppone resistenza.
La regola è semplice: mandate una lama ad affilare quando comincia appena a calare, non quando ha smesso di lavorare.
Smussata, o solo sporca?
Prima di mandare una lama all’affilatura, pulitela. Resina e pece incrostate su denti e corpo fanno bruciare e forzare una lama affilata esattamente come una smussata. Lasciatela a bagno in un detergente per lame, spazzolate le gole dei denti con una spazzola di ottone e fate un taglio di prova. Se brucia ancora, guardate le placchette alla luce: spigoli arrotondati, una faccetta lucida sul filo o una placchetta scheggiata dicono che è davvero smussata.
Per approfondire
I segnali da guardare sono in capire quando una lama è smussata; che cosa fa l’affilatore, in riaffilare una lama in metallo duro. Il contraccolpo è spiegato in spingipezzo, pettini e contraccolpo.
Ultima revisione: 27 ottobre 2026